Il Parioli è il secondo Quartiere di Roma, sorge sulla destra della via Flaminia, che funge anche
da confine con il quartiere Flaminio, si sviluppa sulle alture del Monte Parioli e confina,
verso l'interno, con il quartiere Pinciano. Anche questo quartiere ha avuto uno sviluppo recente,
ma contrariamente al Flaminio ha alle spalle una storia di zona abitativa che risale a tempi
remoti: nel Medio Evo era detto "Pelaiolo" e nel 1877 la località è detta "Imparaiolo". A
differenza del confinante quartiere Flaminio destinato ad una popolazione medio alta, il
quartiere Parioli ha fondato la propria fortuna indirizzandosi ad una popolazione di ceto
essenzialmente elevato. Già le prime abitazioni sorte tra piazzale delle muse e la chiesa di San
Bellarmino, delle villette con giardino, davano una immagine dello stato sociale degli abitanti.
Nel secondo dopoguerra il quartiere ha raggiunto l' apice della notorietà : gente
del cinema, del teatro, dell' industria, dell'alta finanza e della diplomazia avevano le loro
ricche abitazioni o sedi nel quartiere. Negli anni sessanta/settanta prendere l'aperitivo al bar
Hungaria a piazza Ungheria od al bar Euclide a Piazza Euclide era molto più chic che non
prenderlo da Doney in via Veneto. Anche questo quartiere è nei pressi del centro cittadino ed è
con esso bene e comodamente collegato. Dato che la destinazione di questo quartiere è
sempre stata di abitazioni per un ceto superiore, si è sempre data molta importanza
al verde ed ora ne risulta che Parioli è uno dei quartieri più verdi di Roma, se non il più
verde. Infatti nel suo territorio insistono il Parco della Rimembranza, il parco dell'acqua
Acetosa dove furono creati parte degli impianti sportivi delle Olimpiadi del 1960, il
vecchio tiro al piccione sotto piazzale delle Muse e parte del confinante parco di Villa Ada.
Ai piedi dell' altura del Parco della Rimembranza, sull'area del vecchio ippodromo
di Villa Glori, sta sorgendo l'Auditorium di Roma, mentre ai confini di Villa Ada, verso la
via Olimpica è sorta la Moschea.